FESTIVAL DELLA MAGIA 2015

Un successo il Festival della Magia 2015

Numeri d’alta scuola magica ed il nobile fine benefico hanno caratterizzato il II Festival della Magia svoltosi presso il teatro della Chiesa Gesù Divino Maestro di Quarto. Ad organizzarlo l’associazione Casper che ha proposto un genere di evento che, in Campania, mancava da ben 20 anni. Un ritorno in grande stile voluto da una realtà che, dal 2005, regala sorrisi ai bambini che trascorrono alcuni giorni negli ospedali o vivono nelle case famiglia o presso altre strutture di accoglienza. Un toccante video con le immagini più forti, significative di dell’attività (anche acquisto e raccolta cibo e giocattoli) svolta nel 2014 (oltre 1000 ore) è stato proiettato all’inizio dello spettacolo. Sulle note di “Napul’è” il presidente Daniele Maffettone ha presentato la sua realtà e ringraziato i volontari che, insieme a lui, rendono possibile questi gesti di solidarietà (molti si sono esibiti poco dopo sul palco) e quanti hanno contribuito alla riuscita di questo show che ha divertito, affascinato, stupito i presenti che, in diversi momenti, hanno interagito con gli artisti. Applausi per tutti che sono stati omaggiati con una targa ricordo della serata che è stata apprezzata anche da don Genny Guardascione che ha sottolineato “la comicità intelligente che non è mai sfociata nella volgarità”.

Con numeri fachirici, Peppino Mangiafuoco (Giuseppe Di Leone) ha dimostrato che, per lui, il dolore non esiste: ha passeggiato sui vetri e “mangiato” fiamme. Suspence, tensione, pathos come per Janez (Gaetano Belaeff) che ha sfidato se stesso e, fondendo corpo e mente, s’è liberato della camicia di forza e della “struttura” che gli bloccava le braccia e le mani.

Dinamica, sorprendente, la performance di Franky Mattew (Francesco Matteo) che ha proposto la “magia volante”. Ha interpretato un pittore napoletano che sogna di volare e per farlo chiede aiuto ad alcune amiche, le colombe.

Pubblico protagonista delle esibizioni di mister Tobia (Gioacchino Crispano) e Gabriele D’Angio. Il primo ha letto nella mente di una donna che ha scelto il pupazzo che nascondeva un foglio con l’esatta previsione ed ha colorato l’omino disegnato su un foglio con le tinte pensate dall’artista che, sotto il vestito nero, indossava un pantalone, una camicia ed una maglia con quelle tonalità. Il secondo ha fatto comparire in una busta il limone pensato dallo spettatore (nel sacchetto prima c’era un uovo) che gli aveva prestato una banconota da 5 euro che, poi, è comparsa dentro l’agrume.

Stupore, meraviglia, incredulità sui volti delle persone che erano in platea e che hanno ammirato le trasformazioni di oggetti semplici, comuni eseguite da mister Pipos (Giuseppe Musella) che ha fatto zampillare da un cappello a cilindro come fosse acqua da una fontana.

Effetti luminosi, fumosi, musiche a tema hanno incorniciato tutti i momenti dello spettacolo “Un grande amore” de “Il Volo” è stata la colonna sonora della storia d’amore raccontata da Kevin (Ciro Ambrosiano). Sono bastati pochi tocchi di magia per renderla indimenticabile.

“Mi piaci tu” dei Gazosa ha chiuso la performance di Harley (Raffaele Rivieccio) e di “schizzo”, il pupazzo dal volto pazzo, che emette versi toccandogli varie parti del corpo. A scandire il ritmo della serata Vincenzo Dottorini e Michele De Rosa che ha deliziato anche con un numero di lettura del pensiero con il gioco delle 6 uova. Il primo ha dato diversi saggi delle sue capacità di intrattenitore, recitazione.

Un mix bello, piacevole, divertente che ha contribuito alla nobile causa dell’associazione Casper:  1180,00 euro raccolti che andranno a far fondo cassa per le attività di volontariato del 2015.

 

IL SERVIZIO AUDIOVIDEO DI RISONANZEMEDIATICHE (che ha supportato giornalisticamente l’evento): https://www.youtube.com/watch?v=mMusWZtb4yE&feature=share

 

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