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Romano, giovane talento della scrittura cinematografica

Questa mattina, nella sala “Annalisa Durante” a Forcella è stato presentato il trailer del film “Nel nome del padre”, prodotto da Vincenzo Ferraro, con la regia di Gabri Gargiulo. “Una giornata piena di emozioni, contributi, sensazioni – posta sul proprio profilo facebook – Eravate davvero tanti, tanti, tanti! Voglio ringraziare in primis il papà di Annalisa, una persona che stimo tantissimo e tutte le persone intervenute (giornalisti, assessori, consiglieri) ed il comune di Napoli per la fantastica organizzazione. E’ stato uno dei tasselli più importanti sul cammino del nostro film. Grazie di cuore”. La sceneggiatura è stata scritta da Barbara Romano che è uno dei talenti raccontati sul mensile “Quarto Magazine” (numero del 16 gennaio) da Assunta Lutricuso.

 

Barbara Romano, quartese di 25 anni, è un giovane talento della scrittura cinematografica. Passione scoperta quasi per caso, dopo l’incontro con “G2 Studios” di Gabri Gargiulo, promettente regista nel panorama partenopeo.
«Sono sempre stata affascinata dal mondo dell’arte in generale, infatti ho frequentato il Liceo artistico e mi sono appassionata al disegno – racconta – Dopo un corso presso una scuola di comunicazione a Napoli e un altro di fotografia, ho conosciuto Gabri e ho iniziato un tirocinio nella sua agenzia. Per caso ho scoperto questa mia passione per la scrittura e ho iniziato a sperimentare. Lui mi ha dato tante dritte e mi ha aiutato a scoprire il mio talento». Dalla sua prima stesura, settanta pagine in cinque giorni, è nato un film “A cielo aperto” non ancora prodotto, ma già ultimato. I suoi miti sono Quentin Tarantino che considera un genio e di cui ammira la sceneggiatura del film “Dal tramonto all’alba” e Tim Burton per le sue atmosfere dark- gotiche.
Nell’arte della sceneggiatura è fondamentale l’invenzione dei personaggi, ma molto spesso questi si costruiscono a partire dagli attori, in base alle loro caratteristiche fisiche e attitudini. «È stato così per “Nel nome del padre”- ha spiegato la giovane artista – e se penso a un attore italiano con cui sogno di lavorare dico Luca Argentero. Lo ammiro tanto soprattutto per il percorso che ha fatto, contrassegnato dall’umiltà e dalla voglia di imparare. Tutti ora lo riconoscono come un grande attore del cinema italiano e non come un ex partecipante del Grande Fratello».
Per scrivere una sceneggiatura la Romano parte sempre dal soggetto e poi costruisce tutta la storia e i personaggi. Ed è così che è nato il film, opera prima di Gargiulo, presto nelle sale, dal titolo “Nel nome del padre”, prodotto da Gabriele Gargiulo e Vincenzo Ferraro. Il lungometraggio, di cui abbiamo parlato nel numero scorso, racconta la storia del riscatto di Diego, ragazzino della malavita. «La stesura del copione è stata davvero impegnativa, visto il tema trattato e ora voglio provare qualcosa di diverso e di più leggero. Mi piacerebbe scrivere un horror».
La pellicola uscirà nelle sale del Sud Italia e arriverà anche in Polonia e in Russia, ma gli accordi non sono ancora definiti del tutto, per cui i confini della distribuzione potrebbero allargarsi. Il film è completamente autoprodotto e punta tutto sui giovani talenti. Nel cast principale, circa 15 attori, anche professionisti come Walter Lippa e Mimmo Dany; le musiche originali, sono di Dj Simi & Fabio Di Bart, con la partecipazione de “La famiglia” e dei “The Brothers”, autori della colonna sonora del gioco Fifa 2005. Di Quarto, oltre a Romano, anche i fonici, Stefano Esposito e Diana Romano e i truccatori, Lina Chiocca e Evalin Intemerato. Nella pellicola sono presenti molti effetti speciali, come l’esplosione di una macchina e i vfx, effetti applicati in post produzione in modo da rendere più realistiche le scene. Inoltre, sul set è presente un maestro d’armi che cura i combattimenti e le pistolettate. Degli effetti trucco si sono occupati, invece, Francesca Ioffredo e Eugenia Marzano.
La G2 Studios, specializzata in produzione di video clip, pubblicità, siti web e fotografia, punta anche sul cinema, grazie anche al laboratorio creativo di Pozzuoli e a quello di Bacoli. Qui il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha messo a disposizione di alcuni artisti le aule di una scuola, dando la possibilità anche a Gargiulo e ai suoi collaboratori di svolgere corsi di regia cinematografica e di sceneggiatura. Tra gli insegnanti ci sarà il noto attore teatrale Salvatore Illiano e Barbara Romano che, in questi ultimi anni, ha lavorato alla scrittura di videoclip, episodi pilota di telefilm andati in onda su Sky e spot pubblicitari. «Questo lavoro mi entusiasma e mi appassiona, seguo semplicemente l’istinto e creo. Voglio continuare a farlo, ad imparare sempre di più e a impegnarmi in progetti nuovi ed entusiasmanti. Tra dieci anni – chiosa scherzando – sogno il red carpet”.

 

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