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Coppia di coniugi aggredita in via Gandhi

Via Gandhi nuovamente in prima pagina per un episodio di cronaca. Dopo l’incidente (22 dicembre scorso) in cui è stato coinvolto il signor Fortunato Costa, questa mattina c’è stata un’aggressione ai danni di una coppia.
Sono circa le 11.45 quando i coniugi stanno serenamente percorrendo la strada quando all’altezza della rotatoria una vettura affianca, sino a quasi toccarla, la propria. Il gesto spaventa il conducente che, dall’abitacolo, chiede all’altro, “cosa stai facendo?”. Parole che stizziscono l’uomo che, dopo aver accostato la propria macchina, scende dalla stessa e si avventa verso l’altra impugnando un coltello a serramanico
Sono attimi concitati, di grande tensione, paura. Giuseppe riceve due schiaffi sugli occhiali da Maria (in possesso anche di uno sfolla gente) e si ritrova davanti allo sportello dell’auto. Sembra senza via di scampo, ma la trova ed inizia a scappare mentre l’aggressore si sposta sulla moglie. Per evitarle conseguenze il marito attira l’attenzione dell’assalitore e, poi ,con un guizzo entra nella vettura e fugge con la consorte che, intanto, ha identificato la “strana coppia”. Sono la cognata ed il compagno con cui ci sono già stati contrasti verbali per motivi familiari che sembravano risolti. Così non è e la mattinata non è finita.
I due coniugi si recano alla Tenenza dei Carabinieri per raccontare il fatto. Pochi minuti dopo giungono altri due militari dell’Arma che erano stati sul posto chiamati da una donna che ha riferito di essere stata picchiata con calci nello stomaco dal fratello. La signora sostiene di avere difficoltà respiratorie e, quindi, si recherà in ospedale per farsi controllare dai medici.
Non vuole però andare alla tenenza dove i carabinieri hanno due versioni molto diverse dello stesso episodio. Visto lo strano atteggiamento della signora che non accetta il confronto ed il comportamento di Giuseppe i militari dell’Arma non prendono alcun provvedimento ufficiale ma invitano i coniugi a recarsi in ospedale per far valutare con precisione le conseguenze dell’ aggressione. Nel referto sanitario sono riportati lividi in faccia ed escoriazioni sulla gamba. Il tutto guaribili in otto giorni. Non sarà facile dimenticare l’accaduto che non pare casuale e soprattutto il grande spavento. La coppia è visibilmente scossa, turbata e fortunatamente in macchina con loro non c’era il figlio minorenne. Era a casa con i nonni ed ha appreso tutto dai genitori che esortano passanti ed automobilisti a raccontare quanto hanno visto così da contribuire a fare piena luce sulla accaduto. Nella suddetta strada c’è un cancello pedonale munito di videocamera che inquadra, anche, parte della carreggiata. Probabilmente le immagini saranno visionate nel corso delle indagini.

 

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