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Numeri importanti per “Colori senza tempo”

Numeri importanti per “Colori senza tempo”, il 1° Premio Fotografico Città di Quarto organizzato dall’associazione La Voce. “Sono oltre 150 le immagini che abbiamo ricevuto – annuncia il presidente Giulio IntemeratoCi sono scene conviviali, ricorrenze, luoghi: in poche parole di tutto. Davvero una varietà assoluta di scatti della Quarto di ieri e di oggi. Ci sono “frame” inediti, di momenti piacevoli e meno belli, di eventi che hanno segnato la storia di questo paese e che, a distanza di anni, sono rimasti nella memoria della gente che ha risposto in maniera fattiva al nostro invito. Siamo una realtà nuova e ritengo che siamo entrati subito nelle empatie delle persone”. Tantissimi i cittadini che hanno “scavato” nei propri ricordi e nei cassetti per trovare foto (principalmente tradizionali, ovvero, quelle sviluppate dal vecchio rullino) particolari, inedite da sottoporre all’attenzione della collettività. Sabato e domenica (dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21) saranno visibili presso la scuola Lorenzo Lancia in piazza Santa Maria dove la mostra sarà allestita seguendo un criterio di proporzionalità e di linearità. Ogni immagine sarà montata su un cartoncino nero che ne fa da cornice ed avrà una piccola didascalia (data, luogo, oggetto). Ad esaminarle sarà una commissione composta dai titolari degli studi fotografici del territorio (Bianco, Caprissea, Carl’ay, Claudio & Elia, Gigante, Lamagna, Matino e Viscione), dalla professoressa Clelia Uliano (docente presso l’IPSAR Cavalcanti, esperta di tecniche del turismo), dallo storico e scrittore Fabio Cutolo, dal giornalista Alessandro Napolitano (grande conoscitore delle dinamiche e della realtà sociale locale). “E’ un piacere ed un onore averli con noi – prosegue – Ringrazio loro così come tutti i professionisti del settore che esprimeranno un parere tecnico sugli scatti ed i partner commerciali (L’Arcadia, Gioie d’Argento, IMP Center, Principe, Digitale Regina, Quarto Canale Flegreo) che ci hanno messo a disposizione i loro servizi e le loro competenze. A loro va la nostra viva e sentita riconoscenza per la fiducia incondizionata accordata. Siamo grati di avere il supporto dell’associazione La Fenice che ci aiuterà durante l’esposizione” in cui i visitatori saranno parte integrante del concorso. Infatti ognuno di loro potrà esprimere una preferenza sulla foto che li avrà più emozionati. Domenica sera saranno conteggiati tutti questi voti e sarà assegnato il premio della giuria popolare (oltre a quello per le immagini tradizionali e digitali). “Spesso si sente dire “a Quarto non c’è niente, non si fa niente – ricorda Intemerato – Non è affatto vero, non ci vuole molto per creare e realizzare qualcosa di interessante, di coinvolgente e di sociale. Bisogna armarsi solo di sani principi e tanta buona volontà. La Voce è terreno fertile per tutte quelle idee e quei progetti liberi da ogni condizionamento e pregiudizio con un solo fine utile, il bene comune. Per iniziare il nostro percorso abbiamo puntato su un evento che, forse, non è mai stato realizzato negli ultimi decenni. Una mostra voluta da chi come noi ama questa terra e vuole farla conoscere meglio. Ci auguriamo che molti vengano a trovarci” perché le novità non sono finite.

Ci sarà una simpatica sorpresa offerta dai ragazzi dell’A.I.A.S. Quarto. “Con quest’associazione è iniziato un concreto progetto di collaborazione – svela – Gli scatti più belli saranno scelti per creare delle calamite turistiche che rappresenteranno la nostra città nel panorama dei Campi Flegrei e del mondo. Noi ci occuperemo dei magneti fotografici mentre l’A.I.A.S. realizzerà una calamità in gesso. Inoltre il ricavato dalla vendita di questi oggetti sarà devoluto a loro per sostenere i laboratori e le altre attività didattiche che, settimanalmente, da anni, svolgono presso il centro Teresa Baiano”. Una lodevole finalità che rende ancor più bella questa manifestazione che si fregia del patrocinio morale del Comune con il Sindaco, gli assessori ed i consiglieri che sono stati ufficialmente invitati. “Sarà un piacere ricevere la loro visita – conclude Intemerato – Potranno prendere atto della presenza de La Voce e sarà un modo anche per loro per vedere le trasformazioni ambientali, culturali e sociali che il paese ha subito nell’arco della sua storia”. Ricordiamo che Quarto è amministrativamente indipendente dalla vicina Marano dal 5 gennaio 1948, quindi, domenica saranno esattamente 69 anni.

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L’ASSOCIAZIONE LA VOCE E’ NATA A FINE NOVEMBRE

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