PROSCENIO 22

Una festa per chi ha la passione di farlo e di diffonderlo

La Compagnia Quadrifoglio ha vinto l’edizione 2017 di “Proscenio – L’arte della commedia in tv”, il concorso promosso dall’associazione Culturale Zerottantuno con l’emittente regionale Quarto Canale Flegreo. Con “Ferdinando” hanno proposto una trasposizione meravigliosa al termine della quale lo spettatore comprende l’idea, il significato e resta con un sorriso. Un mix bello, interessante per un’opera molto apprezzata dalla giuria tecnica che ha deciso di riconoscere anche il talento di due “attori non protagonisti”: Onofrio Ogliastro ha incarnato bene i sentimenti del personaggio, Letizia D’Aniello ha trasmesso la sfrontatezza del carattere della donna. Sono solo i primi titoli individuali che sono stati assegnati nella finalissima (trasmessa in diretta tv ed in streaming con il supporto di Dialogos Comunicazioni), condotta da Rita Di Grazia e Francesco Pace, impreziosita dalle coreografie proposte dagli allievi dell’Accademia Dance et Ballet di Alessandra Granato e dagli “estratti” dall’ultimo spettacolo inscenati dai giovani dell’associazione I DOC. Entrambe le realtà stanno ultimando la preparazione di nuovi appuntamenti artistici.
Due diverse forme di espressione che meritano di essere valorizzate, supportate come sta facendo Quarto Canale Flegreo. “Quest’edizione di Proscenio è andata benissimo, meglio della prima – sottolinea il direttore Umberto MilazzoNon c’è due senza tre”. Dopo una breve pausa la produzione inizierà a pianificare la prossima provando ad aggiungere altre novità. Nel 2017 è stata varata la giuria giovani composta da alcuni studenti dell’ISIS Rita Levi Montalcini che hanno valutato molto bella, formativa quest’esperienza che gli ha permesso di scoprire “un mondo” nuovo per loro. Tutte le rubriche, le storie delle diverse compagnie hanno lasciato il segno, emozionato, insegnato qualcosa. Sono state proposte rappresentazioni di qualità, importanti, impegnative, con scelte coraggiose. Sono stati impegnati attori amatoriali di tutte le età, ma accomunati da una grande passione, energia, voglia. Per la commissione tecnica (composto da critici, drammaturgi, autori, registi) è stato difficile giudicare e molti voti sono stati con uno scarto davvero minimo o addirittura ex aequo come nel caso del premio per i costumi assegnato a Rosa Sicuro (Ansiteatro) e Gabriella Petti (ass. Paolo Petti). La miglior scenografia è stata di Sacs (In Arte).
Molto attesi i riconoscimenti per gli attori protagonisti che sono stati conseguiti da Soledad Agresti e Raffaele Furno (Imprevisti e Probabilità). La prima, pur non essendo napoletana, ha proposto una bellissima interpretazione di Filumena Marturano, reggendo perfettamente il peso della scena, tenendo incollati gli spettatori. Il secondo ha coperto le diverse sfumature del carattere del personaggio tenendole salde in un’unica impronta. Il signore ha anche ricevuto il premio per la regia che testimonia ulteriormente la bontà della produzione.
Bello, invece, lo spirito con cui la Compagnia Ellemmeti “ha ingaggiato la gara: diffondere la cultura teatrale”. Una “filosofia” che le è valso il premio Zerottantuno. Menzione speciale per la danzatrice Francesca Formisano (In Arte). Premio Quarto Canale Flegreo alle compagnie “Filodrammatici Puteolani” e “Il mio teatro”. Sorrisi gioiosi, sinceri sui volti di tutti loro e di quanti hanno vissuto questa festa del teatro, “voluta per chi ha la passione di farlo e di diffonderlo” chiosa su facebook l’associazione Zerottantuno che ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno “reso possibile questo progetto” che è un sogno diventato realtà.

 

Foto Miriana Malavolta

 

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