Deleghe consiglieri, botta e risposta Coizzi – Occhiobello per te

Alcune settimane fa il gruppo consiliare “Occhiobello per te” ha presentato al Ministero dell’Interno un’istanza di “annullamento deleghe ai consiglieri comunali per eccesso di ampiezza delle stesse e mancata previsione statutaria”. Nelle scorse ore è arrivata la risposta ufficiale del Viminale che ha destato opposte reazioni, sensazioni in seno alla maggioranza ed alla minoranza.

“Non ho violato la legge e – afferma il sindaco Sondra Coizziil parere del ministero dell’Interno conferma che i consiglieri comunali delegati non hanno poteri decisionali e la loro attività non interferisce con quella della giunta. Abbiamo agito secondo le normative ed il parere ministeriale conferma la linea corretta che avevamo intrapreso e le accuse che ci sono state rivolte sono infondate, come sempre da noi sostenuto. Il ministero riconosce che i consiglieri comunali incaricati non hanno poteri decisionali di alcun tipo diversi o ulteriori rispetto a quelli che derivano dallo status di consigliere e l’attività delegata non interferisce con le prerogative dei componenti della giunta comunale, e tutto ciò era già chiaro nei nostri atti”.

Analizzata la risposta pervenuta dal Ministero e la nota stampa del Comune che “riporta una lettura di parte di quanto precisato dagli enti superiori – scrivono dall’opposizione – Il ministero scrive che “sembra” che solo in seguito alle precisazioni degli “incarichi” dei consiglieri che le deleghe sono da considerarsi nei limiti dei ruoli dei consiglieri e che non interferiscono con l’operato della giunta; non usando un termine perentorio. Inoltre, precisa che  il nostro regolamento comunale non prevede ciò. Quindi riteniamo che in buona parte dia ragione e giustifichi i nostri dubbi e che solo un adeguamento del regolamento che sancisca quanto può attuare un consigliere comunale “delegato” e quali sono i suoi compiti e il perimetro in cui può esercitare eventuali deleghe a solo ed esclusivo supporto del sindaco possa chiarire e eliminare ogni futuro dubbio in merito.  Soddisfatti di questo tanto, ora attendiamo da chi ne ha il potere che venga adeguatamente aggiornato il regolamento nel merito!”.

“La modifica dello statuto comunale era già nei nostri piani come già aveva indicato il Prefetto di Rovigo – sottolinea il primo cittadino – Nelle prossime settimane sarà adeguato tenendo conto della richiesta pervenuta dal Ministero. E questo avverrà non appena le commissioni saranno effettive, quindi, a partire dalla prossima seduta del consiglio quando saranno nominati i componenti. Il primo impegno della commissione statuto sarà proprio in tal senso. Tutto ciò è stato già detto pubblicamente in aula”.

BUON COMPLEANNO RISONANZE MEDIATICHE!!





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