Una Pasqua in cui si sente la presenza di Gesù risorto

“E’ stata una vera Quaresima in cui ci siamo effettivamente resi conto che non è scontato quello che riteniamo tale”. E’ uno messaggi significativi pronunciati da don Nicola e don Patrizio durante la Santa Messa di Pasqua celebrata nella Parrocchia di Santa Maria Maddalena.

Un luogo di culto rigorosamente chiuso ai fedeli, ma in tanti l’hanno seguita tramite la diretta facebook curata dall’associazione Occhio Vigile ed hanno così potuto ascoltare le belle parole pronunciate durante l’omelia che, ovviamente, ha risentito delle limitazioni della pandemia da Covid 19. “Il male esiste, ma è sempre l’uomo a lasciargli la porta aperta” con i suoi comportamenti non lineari, limpidi, corretti ed oggi quest’agire si è rivoltato contro la collettività che non deve pensare che Dio ci ha abbandonato perché lui “è presente nei gesti di solidarietà, di carità”, di conforto, di aiuto, di perdono del prossimo. Oggi “possiamo ricordarci di chi è solo” allietandogli il tempo con una telefonata oppure con gesti concreti (mantenendo le corrette distanze) come quelli che stanno compiendo migliaia tra medici, infermieri che stanno curando i contagiati. “Il Signore è con loro”, quotidianamente ed in questa Pasqua sicuramente “diversa, ma altrettanto vera perché si sente la presenza di Gesù Risorto”. E’ lui a venirci incontro, “ad animare di amore il nostro cuore che comincia a correre veloce” e ciò ci porta a “sorridere”, essere sereni, felici. “Anche se dobbiamo stare fermi nessuno può fermare il nostro cuore quando è animato dall’amore profondo di Gesù” che s’è immolato per l’uomo, liberandolo dal peccato originale e riscattando la sua natura ormai corrotta permettendogli di passare dai vizi alla virtù. Con la resurrezione ha instaurato la Nuova Alleanza, l’avvento del Regno di Dio.

Riti che, in molte città, sono stati rivissuti in maniera inedita, unica, ma l’ausilio delle moderne tecnologie ha “accorciato” le distanze permettendo di vivere la celebrazione che, ad Occhiobello, è stata animata dai canti intonati da Ennio Barnaba, Arianna Zampini e Antonella Monesi. Tutti loro augurano una serena Pasqua ai cittadini e rinnovano l’invito a rimanere a casa “per non diffondere questa malattia” compiendo un gesto importante “per il bene del mondo intero”. Anche se diversi per lingua, colore della pelle, siamo tutti fratelli  e stiamo “giocando la medesima grande partita”. Uniti la vinceremo. All’appello si uniscono Lawrence, Barbara e Andrea che hanno operato per la ripresa e la diffusione della Santa Messa. Un’operazione che è stata autorizzata dalla Diocesi Adria Rovigo, dalla Prefettura e dal Comune di Occhiobello.

E’ POSSIBILE RIVEDERE LA SANTA MESSA CLICCANDO SULL’ANTEPRIMA POSTA NELLA COLONNA DI FIANCO AL TESTO DELL’ARTICOLO.





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