“Il 30 ottobre di cento anni fa, il feretro del Milite Ignoto passò per Santa Maria Maddalena e fu salutato da una folla di cittadini, oggi lo possiamo considerare nostro concittadino perché, a luglio, il consiglio comunale gli ha riconosciuto la cittadinanza onoraria, senza quel sacrificio oggi non saremmo lo Stato che siamo”. Il sindaco Sondra Coizzi, dopo la deposizione della corona in piazza Maggiore, ha parlato del significato della giornata dell’unità nazionale e delle Forze armate, ricordando anche il sacrificio di altri due militari occhiobellesi, caduti per la pace in territori di guerra: il capitano Massimo Ranzani e il sottotenente Mauro Gigli.
La giornata è stata celebrata con un concerto dell’orchestra dell’istituto comprensivo di Occhiobello, composta dai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado a cui si sono uniti gli studenti delle classi terze leggendo testimonianze, poesie, epistolari relativi alla Grande Guerra.
La dirigente scolastica Giuliana Cardelli ha ringraziato i ragazzi “anima della nostra istituzione in cui crediamo per un futuro democratico e civile”. Ha speso parole di elogio per gli studenti l’assessore alla Cultura Lorenza Bordin che ha sottolineato come dopo mesi di lezioni a distanza, l’orchestra abbia potuto finalmente esibirsi davanti a un pubblico per una ricorrenza di valore nazionale.
Erano presenti autorità civili, militari, religiose, associazioni di volontariato e il sindaco dei ragazzi Aurora Melega.
UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO




Commenti