AQUILE

Le Aquile, la posizione del presidente nazionale Antonio Maggio

Con immenso dispiacere leggo su varie testate web locali dello sfogo che non posso non definire “strappalacrime” della Sig.ra Iaccarino Anna, ex Presidente della sede locale di Quarto, tutto quanto da Lei scritto non corrisponde a verità ma è solo una lettera finalizzata a continuare a buttare fango sulla nostra Organizzazione e questo da parte Mia è un atto dovuto a quanti nel corso degli anni hanno sempre difeso la Sig.ra Iaccarino, dopo gli ultimi accadimenti non ho potuto però lasciare inascoltate le richieste che mi sono arrivate da molti dei responsabili delle sedi presenti alla manifestazione del 6 Dicembre u.s. dove “ingenuamente” la signora Iaccarino (che dapprima con una lettera inviata a tutte le sedi Aquile dislocate sul territorio Nazionale dichiarava la Sua Assenza a tale evento poi improvvisamente ha cambiato direzione partecipandovi) inscenando addirittura una premiazione con tanto di presenza di un funzionario della P.C. Regionale, nella lettera inviata e pubblicata da alcune testate (qualcuna senza neanche chiedersi sarà poi vero? Qualcun’altra fortemente legata alla Iaccarino per contatti diretti) si parla di “dono” da parte dei “Suoi” Volontari, le parole dette però dal Funzionario che ha effettuato la premiazione furono tutt’altro che di elogio da parte dei volontari della sede di Quarto, bensì da parte di un consigliere Regionale (violazione Art. 1 apartiticità ), tutto questo tenendo all’oscuro la Presidenza Nazionale e l’organizzazione della manifestazione, facendo cadere la stessa in una sorta di pressapochismo e creando non poco stupore e disappunto nei presenti, nella stessa manifestazione il Presidente della sede Aquile di Casoria, aveva invitato i referenti di sede ad essere più uniti ed a creare rete e condivisione cercando proprio di riuscire a smussare quegli “angoli” che a questo punto devo dire, voluti dalla Iaccarino, quanto inscenato è stata la Sua risposta, nella lettera mi sembra di aver letto questa è democrazia ? quello perpetrato ai danni dell’organizzazione è stato un atto di anarchia, inoltre, la Sig.ra Iaccarino non è nuova a questo tipo di comportamenti lesivi e di insubordinazione, già nel 2012 fù emanato decreto di espulsione nei suoi confronti, revocato anche grazie all’intervento di quanti adesso fortemente ne hanno chiesto l’allontanamento, inoltre questa Presidenza ha ricevuto da parte di ex soci dichiarazioni che non descrivono allo stesso modo l’operato della Sig.ra Iaccarino (che valuteremo con approfondimenti interni alla organizzazione), la quale parla tanto di mancanza di “rispetto” da parte della Nostra sede di Pozzuoli, che per mezzo del Suo Presidente Antonello Addezio, ha fatto si che la sede di Quarto crescesse, aiutando la Iaccarino in varie iniziative, non ultima la supervisione nell’organizzazione della Simulazione denominata “Zona Rossa” che ha riscosso un grande successo sia di partecipazione che per le simulazioni effettuate, Addezio ha addirittura fatto si che fosse presente all’esercitazione un elicottero di una associazione amica e tutte le sedi che hanno potuto dare il loro contributo lo hanno fatto portando solo “onori” alla sede di Quarto ma al momento in cui la sede di Pozzuoli è rimasta senza sede ed ha chiesto alla sede di Quarto di essere ospitato in uno dei suoi locali ( messi a disposizione dalla chiesa di San Castrese e dalla Scuola Don Milani) a questa richiesta la Iaccarino ha risposto in modo negativo, facendo addirittura in modo che uno dei locali nei quali poteva ospitare la sede di Pozzuoli fosse assegnata ad una Associazione sua “Amica”, nella missiva, si parla dell’ associazione come di un figlio da crescere, di morte etc etc, tutte belle parole non c’è che dire ma solo parole ad effetto, Noi possiamo dire che la Iaccarino tutto questo “amore” non lo ha mai avuto, difatti costituì a Quarto l’Associazione AISA, diventandone addirittura Presidente, ( già questo poteva essere motivo di espulsione) dove era finito tutto l’amore di cui si parla nella lettera ? forse sarà la mia età ma proprio non lo capisco, potrei scrivere tanto altro ancora ma mi astengo per rispetto alla Organizzazione che Presiedo da ormai 20 anni e di cui vado fiero, posso solo dire a quanti leggeranno questa mi lettera che i panni sporchi si lavano in famiglia , Noi ci abbiamo provato, consigliando alla Sig.ra Iaccarino di presentare le Sue dimissioni dopo gli episodi da Lei voluti e che secondo il parere Mio personale, del direttivo Nazionale e di altre sedi che hanno documentato il loro disappunto, sono lesivi all’immagine associativa, potrei parlare di tanto altro ancora ma sarebbe solo gossip e Noi non siamo abituati a tale attività.

Si comunica inoltre che la sede de Le Aquile di Quarto non è chiusa, ma commissariata per cui le attività continuano normalmente.
E’ gradita l’occasione per inviare, il più sincero auspicio di serenità per il Santo Natale.

 

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