Quarto ha un nuovo regolamento di Polizia Locale

Quarto ha un nuovo regolamento per la Polizia Locale. E’ stato approvato, con i soli voti della maggioranza (contrari Brescia e Russolillo, assenti Biondi e Passaro) ieri sera durante il civico consesso. La legge regionale del 2013 impone la stesura di questo documento e l’ente locale ne ha varato uno in linea con quelle direttive. In aula il consigliere Gianluca Carotenuto ha spiegato che è uno dei regolamenti che saranno introdotti per “rendere più efficiente” la macchina comunale. Ora è toccato a questo corpo che è stato istituito nel 1993 ed ha molteplici funzioni: amministrativa, giudiziaria, stradale, tributaria, ambientale, ittico venatoria, commerciale, edilizia. L’esponente di Coraggio Quarto ha chiarito che, dato l’organico, i compiti sono stati accorpati in 5 settori. Una riflessione nasce spontanea. Corretto redigere il regolamento, ma ci sono idee, ipotesi per risolvere il problema principale, ovvero, quello del ridotto numero di agenti disponibili. Da anni la gente lamenta la poca presenza sul territorio di questi uomini e donne, in particolare nei punti più critici del paese (agli incroci tra via Pietra Bianca e via Primo Maggio, tra via Campana, Corso Italia e via Masullo, all’esterno delle scuole Lorenzo Milani, Eduardo De Filippo e Piero Gobetti, del mercato settimanale del lunedì dove prolificano i parcheggiatori abusivi). In un’intervista concessa, qualche anno fa, al mensile “Quarto Magazine” il Comandante Castrese Fruttaldo spiegò che il “corpo” è notevolmente sottodimensionato in base alle direttive nazionali che legano il numero degli agenti a quello dei residenti. Puntualizzava, poi, che per ognuno dei 2 turni, c’è l’addetto al front office di via Da Vinci ed il piantone al Municipio. Poi ci sono gli orari, i riposi settimanali e le ferie da rispettare. Non facile, quindi, adempiere a tutte le funzioni.

 





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