Quarto, avvertita scossa di terremoto

Niente panico, ma l’informazione va divulgata. Alle ore 7.40 una scossa di terremoto ha colpito l’Italia centrale, sempre nella zona tra le  Marche e l’Umbria con epicentro (tra Norcia e Preci) leggermente diverso da quello dei giorni scorsi (per dettagli, approfondimenti vi rimandiamo alle testate giornalistiche nazionali). Il terremoto odierno è stato avvertito distintamente anche a Quarto Flegreo. “Erano circa le 7.40 quando ho sentito il letto vibrare – racconta Luigi – Nel silenzio totale del mio appartamento il dondolare del materasso era evidente, netto, chiaro. Poco dopo si è svegliato mio padre che ha avuto la stessa impressione”. Solitamente due indizi fanno una prova. Un terzo è giunto poco dopo quando altri amici ci hanno riferito le stesse impressioni. Immediatamente c’è stato il primo lancio del televideo Rai che annunciava che “è durata circa un minuto” con le prime “agenzie di stampa” che battevano una “magnitudo di 7.1” . Con il passare dei minuti si sono moltiplicati a dismisura i messaggi, sui profili e sui gruppi facebook di residenti che hanno avvertita e cercavano dagli amici virtuali. Era tutto vero, fortunatamente senza conseguenze per il paese flegreo dove il sindaco ha subito “chiesto al COC di attivarsi insieme al nucleo dei volontari della Protezione civile”. Ha “disposto con il comandante della polizia municipale e i tecnici dell’Utc una serie di ispezioni e verifiche sul territorio e nei plessi scolastici da compiere tra oggi e domani, in concomitanza con la chiusura delle scuole già disposto dalle singole direzioni didattiche per il Ponte di Ognissanti. “Vogliamo tranquillizzare la popolazione: stiamo monitorando da questa mattina la situazione – sottolinea Rosa Capuozzo – Dai controlli effettuati finora non è emersa alcuna situazione di preoccupazione né si sono registrati, per fortuna, danni a cose o persone, né sono giunte segnalazioni di pericolo per interventi a persone o cose come. La situazione è costantemente monitorata”. Invitiamo i cittadini a stare calma, a non generare allarmi eccessivi con messaggi strani, inquietanti, preoccupanti. Questi atteggiamenti ed il panico spesso generano più danni della scossa in se.

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RIPORTIAMO UN VELOCE VADEMECUM DI COME COMPORTARSI IN CASO DI TERREMOTO

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