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Un’emozionante serata al teatro Sant’Artema

L’immagine più bella della serata di giovedì è il sorriso crescente, sempre più lieto sul volto di una ragazza. Il concerto “L’amore che si muove” volge al termine, sul palco con Enzo Montanero e la sua band, ci sono i giovani speciali dell’AIAS Quarto. Partono le note di “Pace, Amore, Gioia, Forza”, cantano gli spettatori, ma soprattutto loro che vi abbinano alcuni passi di danza. Diversi sono naturali, spontanei come nella loro indole, poi c’è lei che è più timida, ma con il passare dei secondi prende coraggio, si lascia andare divenendo l’emblema della felicità. La migliore copertina per un evento per e con loro in cui sono stati protagonisti ed impegnati il giusto.
Un’iniziativa fortemente voluta, pensata ed organizzata da Vincenzo D’Ambrosio che ha iniziato un cammino con questa realtà. “Verso febbraio incontrai l’avvocato Franca Baiano (presidente della Pro Loco Quarto) che – racconta – mi rivelò che quasi tutti i volontari avevano lasciato l’AIAS. Le dissi di non preoccuparsi, una soluzione si sarebbe trovata”. E così è stato. Diverse persone hanno deciso di collaborare con questa bella realtà integrandosi perfettamente con gli operatori vecchi e contribuendo alla sua crescita. Tutti cullano il sogno dei fondatori, Aniello Migliaccio e Francesco Baiano, di dare sempre maggiori occasioni di crescita, di socializzazione, di aggregazione a questi ragazzi che, pure giovedì, al Teatro Sant’Artema di Monteruscello, hanno dato un saggio delle loro capacità. Coordinati da D’Ambrosio hanno curato il buffet. Indossati cappello e grembiule d’ordinanza, hanno servito i rustici e le pizzette ai numerosi spettatori donando ad ognuno un sorriso. Un compito svolto con gioia, passione così come la decorazione delle mattonelle, svolta nelle scorse settimane presso il Centro Baiano. Sono state il gadget ricordo donato ai musicisti (Gianmarco Tarallo, Enzo Trincone, Piero Baldinotti, Antonio Marano), al soprano Paola Fiudi ed Enzo Montanero, ai tecnici (Nello Fiorentino, Mauro Della Monica, Davide Carrino), a don Elio Santaniello (parroco della Chiesa ospitante) a D’Ambrosio che, con la sua storia ha commosso i presenti.
Tempo fa gli fu diagnosticato un serio problema alla gola. Era a forte rischio mutismo. Nel sonno gli apparve la Madonna di Medjugorie che lo liberò dal male in cambio di un impegno in favore del prossimo. “Da quel momento ogni giorno parlo di lei con almeno una persona – rivela – Non sono io a scegliere con chi. Oggi non l’ho ancora fatto ma la vostra presenza in sala non è casuale. Siete venuti per seguire il concerto, ma siete stati guidati dall’alto”. La commozione è tanta sul suo volto. Un fatto privato, intimo, rivelato ad oltre 150 cittadini tra cui i familiari che ha un poco sacrificato, nell’ultimo periodo, per questi progetti che ha concretizzato perfettamente. Una serata allietata dagli sketch dei componenti dell’associazione “i D.O.C.” e dai giovani Ciro Sommella, Enzo Ventre, Andrea Battiniello e dal concerto in cui sono stati proposti brani con profondi messaggi spirituali, sociali. In una società sempre più intrisa di valori negativi, la musica è un ottimo strumento per raggiungere tanti, soprattutto i giovani che devono riscoprire il reale valore della vita.
Un’esistenza in cui bisogna avere il giusto e saper dare al prossimo, a realtà che meritano come l’AIAS Quarto che cresce continuamente pur nelle difficoltà della quotidianità, di un volontariato di cui non tutti conoscono pienamente i valori. La loro forza è la voglia, l’entusiasmo, la passione degli operatori storici (Pina, Maria Grazia, Gianluigi, Pasquale), che la trasmettono ai nuovi, agli amici, ai conoscenti che comprendono la rilevanza di quest’attività e la supportano in molti modi. Anche la presenza di ieri sera o al raduno d’auto d’epoca “metti in moto l’amore” (di domenica mattina) è stato un bel segnale di affetto, di vicinanza, di sostegno. Basta poco per rendere felici questi ragazzi speciali che ricambiano con un abbraccio, un saluto, un sorriso crescente come quello dell’immagine più bella della serata.

 

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